Saturday, October 15, 2005

Spettri...

Quando vidi che dietro quella cortina non c'era altra cosa che un silenzio assoluto, che lo spazio si perdeva nell'indeterminatezza di un passato inevocabile, già precipitavamo abbracciati in un abisso oscuro. Due fantasmi, perduti in una cascata di vacuità, scendevamo sempre più nel profondo dell'indifferenza...fino a che quel silenzio non ci divorò completamente, e cancellò tutti i suoni felici di ieri.
Adesso sto qui, mirando dentro quell'abisso. Continui a precipitare sempre più dentro di te. Io già mi schiantai. Il tuo spettro oscilla dentro le tue stesse paure.
Adesso sto qui, risalendo questa costa, lanciandomi di nuovo nelle danze dei suoni, alla ricerca di una parola che sveli gli scenari dietro le apparenze.
Insieme ad un altro fantasma di nuovo precipiterò, ma ora porterò, dentro di me, impresse, melodie di ricordi.

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