Wednesday, November 16, 2005

Tic, tac, tic...

Tempo liquido,
fluente trascorso di istanti,
in cui la mente annaspa
aggrappandosi a ogni rumore
di ogni secondo che,
passando,
lascia una marca nella carne.
Condannato
che aspetti l'ora della libertà,
e quella agonizza
nei campi desolati di te stesso,
protetta da un filo di pazzia.
Ma il tuo tempo
proiettato nella vaghezza dei giorni,
si disvela nell'inutilità di quell'eterno
nonsenso
che è la tua stessa attesa.

6 Comments:

Blogger entropia said...

hai ragione, l'attesa è un nonsenso...Non si puo vivere aspettando qualcosa o qlcuno che ci risolva l'empasse in cui siamo....

UHuh!! proprio a me chiedi di toglierti da questo dilemma tra cuore e ragione? Io fatico ad ascoltarmi, ad ascoltare i messaggi del mio cuore, ma ho scelto la strada del cuore ormai...
Silvia

8:06 PM  
Blogger DANY said...

en este punto me gustaría saber italiano..

2:51 AM  
Blogger entropia said...

è giusto che ti dica anche io qualcosa di me....gia, la chiave interpretativa.... le mie paure di amare, di lasciarmi andare all'amore..
Quando si è amato qlno con sincerità, dedizione, cn l'anima, cn il cuore, per tanto tempo, non è soltanto l'amore che crolla...QUAndo l'altra parte di un binomio che fino ad allora ti sembrava indissolubile tradisce ogni cosa di te,non è solo la fine di un amore....e allora la ferita fa male e cammini in un vuoto accidioso. Poi passa del tempo e la ferita diventa cicatrice, riempi il tuo vuoto, ti riscopri, ti ascolti,ma fa ancora male.....

4:31 PM  
Blogger eduardo waghorn said...

Io non parlo niente italiano, ma molto bello!
Me encantó tu blog, amiga, gracias por tu cálida visita. Tus poemas, dentro de lo que logro comprender, intensos, hermosos...
Será un placer para mí linkearte, un beso.
Y bueno, soy humano, la curiosidad es de mi escencia: de donde eres? cuentame algo de tí, si se puede:)
Nos leemos.

7:31 PM  
Anonymous Anonymous said...

Tiempo, marcas y personalidad físicas. Tan sólo un instante, un putrefacto momento de agonia humano y tú no dejas de pensarte, cual si la marca en ti estuvierá.

12:42 AM  
Blogger no apta para la humanidad said...

El tiempo a veces es una tortura...
Ahora mismo siento como si todo se suspendiese en la nada.
Tiempo líquido, tiempo frágil...tiempo que en realidad no existe pero de alguna manera va dejando su marca imperceptible...
Lo único que queda es vestirse de paciencia...saber que en algún momento el silencio ceserá su opresión y que este momento tan peculiar pasará.

4:02 PM  

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