Saturday, October 29, 2005

Clown

Un muro macchiato di ombre grigie
che colano lungo i fianchi della fantasia,
per travolgere in un cumulo di immagini
e riempire l'animo di inquieta pazienza.
Scivolai in quell'attimo
per rinascere e morire
e soffrire e ridere
di quella maschera
che porta il mio nome.

Tuesday, October 25, 2005

Tutto bene, al momento

Te observo.
Me quedo pendiente de todo sonido,
fuera de tu silencio de cristal,
esperando sin expectativas.
Qué locura!
Lo sabes. Sabes que seré una sombra:
me ire, me disolveré, en aquel mismo silencio en el que me condenas,
y mis fibras se perderán en la niebla
de tus recuerdos,
de tus deseos.

Saturday, October 22, 2005

El Retiro

"Solo partendo dalla libertà come possibilità si può intendere il senso di quella proposizione secondo cui sono me stesso nella mia libertà solo se l'altro vuol essere ed è se stesso, ed io con lui...Il trattenersi nella reciproca certezza, lo sguardo e la mano invece del linguaggio, è quanto resta nei momenti di perfezione della comunicazione esistenziale."
Filosofia- K. Jaspers
Gli occhi non hanno lingua...
...yo allá fui...

Friday, October 21, 2005

"Qualunque possa essere la filosofia che si professa, foss'anche una filosofia teologica, una società non è il tempio dei valori-idoli che figurano sul frontone dei suoi monumenti o nei suoi testi costituzionali, ma vale quanto valgono in essa le relazioni tra uomo e uomo."
Umanismo e Terrore, Marleau-Ponty

Thursday, October 20, 2005

Specchio

Rompere i cristalli,
infrangere ogni membrana,
fragore di un animo.
Con rabbia,
scaraventare tutto lontano dalle ferite,
gridare,
urlare...fino a sentire l'eco di se stessi...
quello che rimane è un fondo
oscuro di tristezza,
in cui annego tra parti spezzate
senza forze, desideri
dimenticati in un abbandono
che si spegne
nell'agonia dell'odio.
Argentea piove dal tetto,
piccola pioggia rimbalza scivolando, come dita luminose,
lunghe ed evanescenti
a colorare le mie aspettative affacciate ad una finestra.
Osservando il cielo oscuro e limpido,
volando nell'immensa indeterminatezza di ciò che si nasconde
dietro quella volta aperta
mi chiedo se questo tepore sia reale,
o se sia, meglio, una disillusione curata,
una nuova bugia che mi dico
spiando ciò che in realtà non posso capire.

Monday, October 17, 2005

Goccia

Sospeso in una nuvola di fumo,
note carezzevoli sospingono l'animo
a girovagare in domande
che si sollevano come bolle trasparenti
e restituiscono il riflesso argenteo
di un'attesa.
Specchio leale, per una volta
cerco il mio viso in un cielo lattiginoso,
in un pomeriggio autunnale...
Atmosfera di cristallo, irreale,
in cui mi scopro per la prima volta,
fragile.
Passato che ritorna con chiarezza,
nostalgica.
Malinconia evanescente di scene,
ricordi.
Volo in queste melodie,
danza di aspettative.
Attesa, calma,
serenità pagata al prezzo della coscienza.

Saturday, October 15, 2005

Spettri...

Quando vidi che dietro quella cortina non c'era altra cosa che un silenzio assoluto, che lo spazio si perdeva nell'indeterminatezza di un passato inevocabile, già precipitavamo abbracciati in un abisso oscuro. Due fantasmi, perduti in una cascata di vacuità, scendevamo sempre più nel profondo dell'indifferenza...fino a che quel silenzio non ci divorò completamente, e cancellò tutti i suoni felici di ieri.
Adesso sto qui, mirando dentro quell'abisso. Continui a precipitare sempre più dentro di te. Io già mi schiantai. Il tuo spettro oscilla dentro le tue stesse paure.
Adesso sto qui, risalendo questa costa, lanciandomi di nuovo nelle danze dei suoni, alla ricerca di una parola che sveli gli scenari dietro le apparenze.
Insieme ad un altro fantasma di nuovo precipiterò, ma ora porterò, dentro di me, impresse, melodie di ricordi.

Tuesday, October 11, 2005

Autunno

Mi lascio trasportare da note passionali, mentre pioggia crudele graffia i vetri dei miei pensieri, e lacrime calde scendono a sanare le ferite che trascino dentro, attraverso gli anni in cui lunghi silenzi mi attanagliano, ed io scivolo nel profondo dei ricordi e mi aggrappo a quel viso che sparì nell'oscurità di una notte che sembra, da allora, infinita...
Tocco con le dita quegli istanti che nella mia mente rivivono sempre.
Aspetto...

Monday, October 03, 2005

Pagine sconvolte al vento

Scene, passano davanti ai miei occhi...immersa per alcuni secondi in una opera d'arte...disciolta nelle parole di un'atmosfera creata, all'improvviso, per gioco...la mia anima si è persa nelle volute di una leggenda...è stato doloroso tornare, inghiottiti di nuovo in questa epoca che vorrei rifuggire...a ogni passo, tu...chiudi il libro, chiudilo...scaraventalo via, tiralo, con rabbia, liberati di questo! Non sento più nulla.
La mia esistenza prende migliaia di forme, ed io? in quale di quelle pagine sono? quelle pagine che tu sfogli con tanta ansia, sono forse io in quelle pagine? in quante parole scritte, pensate io sono? Chiudi il libro, uccidimi, facendolo! Perchè io già mi persi in quei versi scritti. Chiudi, il libro.

Saturday, October 01, 2005

Infiniti silenzi riempiono il cielo imbrunito, illuminato da una solitaria stella lontana...il cielo ti ha inghiottito nelle lontananze di un emisfero opposto al mio...una voce, ieri...un nuovo silenzio troppo lungo oggi...e mi ritrovo a vagare nuovamente per questi paesaggi, scorci e panorami sconosciuti e pure tanto soliti...e tutto mi sembra strisciare nel fondo della mia anima come un serpente che già mi avvelenò...