Monday, May 01, 2006

III. Conversazioni amorose


Un calice colmo d'ambrosia, protetto da un filo spinato: la vita.
Col sudore, si semina e si aspetta. Ciò che non si vede apparirà. Ciò che non si comprende, acquisterà il volto del senso. Questione di tempo.

"...è tardi...andiamo?"
".........sì........non vuoi fermarti a dormire a casa mia?"
"....no....preferisco andare..."
"Arriverai molto tardi a casa tua.......se vuoi puoi fermarti...devo lavorare, però poi possiamo chiacchierare..."
"...no...vado..."
"Vuoi fuggire..."
"Non capisci niente..."

Uno strappo improvviso, nell'anima, o forse nel cuore...e tutte le prospettive cambiano...lentamente gli occhi apprendono a vedere tutto in maniera distinta....Un solo istante, e il mondo crolla, intero. E rimangono solo segni. Quei segni che sono briciole di senso. Piccoli frammenti di significato, che compongono un quadro più vasto. Piccoli crocicchi che indicano direzioni e ci sperdono.

"Il tuo silenzio mi fa male..."
"....lo so....ma non ce la faccio....mi si strappa l'anima...ogni volta...ogni volta che penso al tuo nome..."
"....non ti chiedo molto..."

Ciò che appare sempre nasconde, come un'ombra, qualcosa di più profondo. E ci si perde nelle parole, dette o taciute. Ma i meandri del silenzio, quello abissale, sono quelli che soffocano gli entusiasmi. La paura è tanto subdola che si mimetizza in giustificazioni poco plausibili. La paura uccide. Ma sembra che la vita sia la più forte.

"Qualsiasi cosa succeda ci ameremo tanto..."
"...è un addio?......sta arrivando la metro....andiamo..."

5 Comments:

Blogger no apta para la humanidad said...

Nuevamente el silencio..lo que se calla, lo que se esconde detrás de las palabras pronunciadas...las palabras que mueren antes de ser pronunciadas...lo que no nace...ya veo que son temas recurrentes.
Vivo bajo la impresión que la vida y el amor se gestan entre esos paréntesis..dentro de esos intérvalos tácitos. Quizás me equivoque pero ya sabes que esa es mi vivencia. Esperemos que algún día se rompa ese silencio.
un abrazote!!

9:43 PM  
Blogger Perplejo said...

¿Y si regreso?

5:14 AM  
Blogger [ Hródric ] said...

eh tu sei italiano ? o tu solo piaci di ecrire in italiano ?

6:50 AM  
Blogger Perplejo said...

¿Y si regreso?

5:53 PM  
Anonymous shoppingbag said...

Ciao...che dire? Scrivi bene...lo sai, te l'ho sempre detto....soprattutto quando scrivi in italiano. Come va? Io...beh lo sai. Ormai è più il tempo in cui sono assente che quello in cui sono presente a me stessa. Mi muovo e agisco come un automa per tutte le mille cose che ho da fare. Sempre in movimento e quando mi fermo rimango un pò sospesa nel nulla prima di prendere contatto con me stessa e con la realtà....ops ma questo è un blog non uno spazio privato.
Leggo i commenti di chi ti scrive ma ovviamente non ci capisco un tubo.
Baci

7:38 PM  

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