Thursday, October 30, 2008

Mi si liquefà l'interiore...scivolo in neglette sensazioni che non voglio...rifiuto tutto ciò che mi proviene da questa agonia...sento che tutto si muove, confuso, dentro di me, un movimento fatto di vomito e di malavoglia...arrabbiata, agguanto tutto ciò che posso per sfuggire alla decomposizione dell'anima...e tutto quello che mi viene da fuori provoca ulcere nel cuore e nell'animo...brandelli di me, sanguinanti, brodo di una personalità invasa dalla rabbia e dall'incomprensione...scrivere é salvezza...getto con odio queste parole, sperando che mi salvino dal dolore fisico che sento, dalla nausea di sentirmi nuovamente ferita...come un animale mi rannicchio, inferocita, e mi scaglio contro qualsiasi essere che provochi ulteriore dolore...mentre tutto si liquefá, scivolando fuori di me e lasciandomi esausta.
Basta, non voglio piú questo. Sono arrivata al nocciolo duro di me stessa, é una pietra che fa male, e mi distruggo contro di essa, mi schianto, e grido: non ce la faccio piú.
Sparite tutti quanti, lasciatemi in pace, perché alla sopportazione c'é pure un fondo....

Saturday, October 04, 2008

Camminava sulla spiaggia...il mare le accarezzava le gambe...sentiva un gran peso nel petto...un macigno, qualcosa che le spezzava le ali