Tuesday, November 11, 2008

Mi guardi.
In silenzio.
Mentre io sbraito,
sbatto,
salto,
ubriaca di irrequietezza.
E tu, guardi.
In silenzio.
Mentre io creo
mondi possibili,
luci fattibili,
paesaggi immaginari
sospiri solitari
nel silenzio
del tuo sguardo.
Tu guardi,
il corpo mio nudo
e vergognoso
ti sfuggo
nel drappeggio di un pudore
che conservo
tra le memorie
di lenzuola
sparse.
E tu guardi,
nel silenzio lontano
di chi ha deciso:
il rumore del passato
fa paura,
il sangue marcio
di ferite antiche
e tu...
Tu guardi...
in silenzio...